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Pompa di calore o caldaia: quanto costa scaldare casa con i prezzi di ottobre 2026

Pompa di calore o caldaia è la domanda che torna ogni autunno, e quest’anno va rifatta con la calcolatrice in mano. Dal 1° ottobre il riferimento ARERA della luce è salito molto più di quello del gas. Quindi il vantaggio della pompa si è ridotto. Di quanto? Qui prendiamo una casa tipo di 120 mq in zona E e calcoliamo il costo di una stagione con i due sistemi. Poi ti lasciamo una formula per rifare il conto con la tua bolletta.

Indice dei contenuti

Pompa di calore o caldaia: perché rifare il conto

Il riscaldamento riparte il 15 ottobre

In zona E, come Milano e la pianura lombarda, gli impianti si accendono dal 15 ottobre al 15 aprile. Il DPR 74/2013 fissa al massimo 14 ore al giorno, tra le 5 e le 23. Inoltre in casa non devi superare i 20 °C, con 2 gradi di tolleranza. Quindi valgono le regole ordinarie, salvo diverse ordinanze del Comune.

La luce è salita più del gas

Dal 1° ottobre il riferimento ARERA della luce per i clienti vulnerabili vale 43,43 c€/kWh tasse incluse. In estate era 31,63: un aumento del 37,3%. Il gas di riferimento di settembre, invece, è arrivato a 162,02 c€/Smc, il 12,7% in più di agosto. A metà settembre, infatti, il gas europeo ha toccato i livelli più alti da inizio 2023. Però la luce ha corso di più. Per questo il confronto pompa di calore o caldaia fatto in primavera non vale più.

Le ipotesi del confronto, una per una

La casa tipo: 120 mq in zona E

Con circa 100 kWh/mq servono circa 12.000 kWh di calore a stagione. Al contrario, una casa vecchia senza cappotto arriva a 130-200 kWh/mq. Consumi e costi d’impianto di una pompa di calore aria acqua hanno una guida dedicata. Qui confrontiamo solo il costo di esercizio.

SCOP della pompa e rendimento della caldaia

Lo SCOP dice quanti kWh di calore la pompa restituisce per ogni kWh elettrico, in media sulla stagione. Usiamo tre valori: 4 con pavimento radiante, 3,5 come caso medio, 3 con radiatori caldi. Infatti la scheda di un modello aria-acqua indica SCOP 5,18 a 35 °C e 3,94 a 55 °C, ma in clima medio. In zona E il valore reale può scendere. Per la caldaia a condensazione ipotizziamo invece un rendimento stagionale del 90%.

I prezzi usati e perché non sono i tuoi

Lo scenario principale usa i riferimenti ARERA per il cliente vulnerabile tipo: 0,4343 €/kWh per la luce e 1,62 €/Smc per il gas. Per questo li trattiamo come scenario alto. Inoltre molte famiglie sono sul mercato libero, con contratti diversi. Il tuo prezzo lo ricavi dalla bolletta: spesa totale diviso kWh o Smc. Infine teniamo i prezzi fermi per tutta la stagione. È una fotografia di inizio ottobre, non una previsione.

Quanto costa una stagione con caldaia e pompa

Caldaia: dai kWh di calore ai metri cubi

Un metro cubo standard di gas contiene circa 10,70 kWh, secondo il valore convenzionale ARERA. Quindi la casa tipo consuma circa 1.246 Smc a stagione. Al prezzo ARERA di 1,62 €/Smc spendi circa 2.020 €. Invece un contratto fisso firmato prima dei rincari, ipotizzato a 1,20 €/Smc, porta a circa 1.495 €.

Pompa di calore: dai kWh di calore ai kWh elettrici

Per la pompa il conto è ancora più semplice: calore diviso SCOP. Con SCOP 4 servono 3.000 kWh elettrici. Con SCOP 3,5 ne servono circa 3.430, con SCOP 3 ne servono 4.000. Poi moltiplichi per il prezzo della luce. Al riferimento ARERA la stagione costa circa 1.300, 1.490 o 1.735 €.

Il confronto in tabella

Con i riferimenti ARERA la pompa costa meno anche con SCOP 3. Il risparmio va da circa 280 € a circa 720 € a stagione, per questa casa e con queste ipotesi. Però guarda l’ultima riga, con il gas a prezzo fisso.

Sistema Prezzo Consumo Costo stagione
Caldaia (90%) 1,62 €/Smc ARERA circa 1.246 Smc circa 2.020 €
Pompa SCOP 4 0,4343 €/kWh ARERA 3.000 kWh circa 1.300 €
Pompa SCOP 3,5 0,4343 €/kWh ARERA circa 3.430 kWh circa 1.490 €
Pompa SCOP 3 0,4343 €/kWh ARERA 4.000 kWh circa 1.735 €
Caldaia (90%) 1,20 €/Smc fisso (ipotesi) circa 1.246 Smc circa 1.495 €

Il rapporto luce/gas: lo SCOP minimo per convenire

Come calcolarlo dalla tua bolletta

Il rapporto luce/gas funziona come il cambio tra due valute. Prima porti il gas in €/kWh: dividi il prezzo al Smc per 10,70. Poi dividi il prezzo della luce per quel numero e ottieni il rapporto, che chiamiamo R. Infine moltiplichi R per il rendimento della caldaia, 0,9. Il risultato è lo SCOP minimo per convenire. Con i riferimenti ARERA R vale circa 2,87, secondo un nostro calcolo. Quindi la pompa conviene sopra uno SCOP di circa 2,58.

Prima e dopo i rincari d’autunno

In estate la luce era a 31,63 centesimi e il gas di agosto a circa 1,44 €/Smc. Allora R valeva circa 2,35 e lo SCOP minimo circa 2,1. Per la casa tipo con SCOP 3,5, il vantaggio della pompa scende da circa 705 € a circa 530 € a stagione. L’associazione europea EHPA considera la pompa competitiva se la luce non costa più del doppio del gas. Il 2,87 supera quella soglia. Tuttavia per la singola casa conta lo SCOP reale.

Quando la caldaia costa meno

Ora prendi una famiglia con il gas fisso a 1,20 €/Smc, che paga la luce al riferimento ARERA. In questo caso R sale a circa 3,87 e lo SCOP minimo a circa 3,5. Con radiatori a mandata alta la pompa lavora intorno a SCOP 3. Di conseguenza la caldaia costa circa 1.495 €, contro circa 1.735 € della pompa. Per questo nella scelta tra pompa di calore o caldaia mandata e terminali pesano quanto il prezzo. Il dimensionamento pompa di calore residenziale parte proprio da qui.

Pompa di calore o caldaia con il fotovoltaico

Quanto vale un kWh solare dato alla pompa

Un kWh dei tuoi pannelli usato dalla pompa non lo compri, quindi nello scenario ARERA risparmi 0,4343 €. Però quel kWh non lo vendi al Ritiro Dedicato: il suo costo è il ricavo perso. Dipende dal prezzo orario della tua zona, perciò usiamo una forchetta tra 0,10 e 0,20 €/kWh. Ipotizza che il sole copra il 20% dei consumi della pompa con SCOP 3,5. La stagione scende da circa 1.490 € a 1.260-1.330 €. Con il 40%, invece, arrivi a 1.030-1.170 €. Sono scenari illustrativi, perché d’inverno il sole produce poco. Quanti kW aggiungere lo spiega la guida sul fotovoltaico per pompa di calore. Inoltre la caldaia dal sole non riceve nulla.

Domande frequenti su pompa di calore o caldaia

Con la luce così cara conviene ancora la pompa?

Con i riferimenti ARERA di inizio ottobre sì, sopra uno SCOP di circa 2,6, ma il vantaggio si è ridotto rispetto all’estate.

Cos’è lo SCOP e dove lo trovo?

È il rendimento stagionale della pompa, cioè i kWh di calore per kWh elettrico. Lo trovi nella scheda tecnica, per ogni temperatura di mandata.

La pompa di calore funziona con i radiatori?

Sì, ma con radiatori a mandata alta lo SCOP scende verso 3 e il margine si assottiglia, soprattutto con il gas a prezzo fisso.

Il prezzo ARERA vale anche per me?

Solo se sei un cliente vulnerabile in tutela. Altrimenti dividi la spesa totale della bolletta per i kWh o gli Smc consumati.

Serve aumentare la potenza del contatore?

Potrebbe servire passare a una potenza più alta, con un costo fisso in più. Va verificato caso per caso sui consumi reali.

Pompa di calore o caldaia: rifai i tuoi conti

Con i prezzi di inizio ottobre 2026 la risposta a pompa di calore o caldaia non è uguale per tutti. Con i riferimenti ARERA la pompa costa meno anche con SCOP 3. Tuttavia il margine si è ridotto, e un gas fisso basso può ribaltarlo. Quindi conta la tua bolletta, non la media.

Se hai dubbi su terminali, mandata o consumi, Wisenergy può fare una verifica tecnica della tua casa. Partiamo dai tuoi dati e ti diciamo con franchezza se una pompa di calore residenziale ha senso. A volte la scelta giusta è tenere la caldaia ancora qualche anno.